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Slow Food Coffee Coalition e Trusty: un nuovo modello partecipativo

Siamo dell’idea che le migliori esperienze non succedono mai solo per caso. Quando si sposano gli stessi valori, passioni e obiettivi la collaborazione non può che essere l’inizio di un cammino da percorre insieme. È così che, da un “semplice” scambio di messaggi su LinkedIn, nasce la partnership con la rete Slow Food Coffee Coalition.

Sicuramente la passione per il caffè non manca. Da sempre questa gustosa bevanda ci accompagna nei momenti in cui abbiamo bisogno di una pausa dalla routine o di condividere un momento di spensieratezza. Ma ciò che più ci accomuna è la realtà che c’è dietro alla tazzina: la missione di rendere trasparente e sicura la filiera del caffè in diversi Paesi del mondo.

La Slow Food Coffee Coalition nasce come modello innovativo di creazione del valore lungo tutta la supply chain a cui tutti gli attori del mondo del caffè sono invitati a partecipare. Dall’agricoltore e il torrefattore, passando per i distributori, fino ad arrivare al consumatore finale, sempre più attento a conoscere da dove proviene il caffè che sta bevendo e da chi è stato prodotto.

Le garanzie del giusto prezzo per gli agricoltori, la tracciabilità in ogni fase della filiera, la tutela dell’ambiente e la sicurezza alimentare sono alcuni dei punti incorporati nel Manifesto, di cui la rete inclusiva di Slow Food si è dotata, per rendere il caffè migliore, più pulito e più giusto che mai.

In questo progetto internazionale che abbraccia diverse realtà, Trusty non è solo uno strumento tecnologico ma rappresenta per noi la scelta di avere un impatto significativo nella valorizzazione della filiera del caffè partendo dai territori dell’Honduras, Perù e India. La piattaforma permette di rendere trasparenti le diverse fasi della filiera raccontando la vera storia dietro alla tazzina di caffè e i valori culturali del territorio.

I primi risultati concreti del progetto li abbiamo raggiunti con l’implementazione del sistema di tracciabilità Trusty in questi tre Paesi.

Nelle calde terre della finca di Rio Colorado, la prima piantagione del progetto Umami Area Honduras SA de CV, nascono i prodotti di B.Farm e Gocce in Roastery: Doña Elda e Rio Colorado, due tipologie di caffè con tostature diverse. La marca temporale applicata da Trusty ad ogni evento della filiera permette al consumatore finale di degustare un caffè di provenienza certa e di verificare l’autenticità e la sostenibilità del prodotto.

Francisco Vileda (Pancho) e Sandro Bonacchi nelle piantagioni di caffè della Finca Rio Colorado - Honduras

In Perù, nella regione di Villa Rica in cui nasce la meravigliosa storia nel mondo del caffè de La Chacra d’Dago, la blockchain è stata applicata per la tracciabilità dei prodotti di Critical Coffee, Nordic Roasting e Trinci.

Caffè nella piantagione Villa Rica - Perù

Il nostro progetto continua dall’altra parte del mondo, in India, dove 10 piccoli agricoltori della Riserva della Biosfera di Nilgiris supportano la coltivazione del caffè. Trusty è stata implementata per la trasparenza di tutte le fasi della filiera compresa la tostatura e il confezionamento a cura di L’albero del Caffè.

Coltivatori della Riserva della Biosfera di Nilgiris - India

Questi progetti sono solo l’inizio di un percorso di verificabilità delle informazioni e di creazione di un nuovo modello partecipativo che ci permette di supportare famiglie di produttori, torrefattori e aziende che fanno parte di questa grande rete. Insieme alla Slow Food Coffee Coalition stiamo garantendo un nuovo canale di comunicazione con i consumatori grazie alla trasparenza delle filiere che custodiscono saperi, valori e tradizioni locali.

Un sistema basato sul giusto valore del caffè e il rispetto di chi lo produce, in perfetta armonia con l’ambiente che ci circonda. Un percorso destinato a valorizzare nel tempo il contributo che ogni partner apporta per il miglioramento della filiera.

Partecipazione di Trusty all'evento Terra Madre Salone del Gusto a Torino

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