Direttiva sulla Corporate Sustainability Due Diligence (CSDDD)

Direttiva (UE) 2024/1760 del Parlamento Europeo e del Consiglio

CSDDD: il quadro europeo per il dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità

La CSDDD (Corporate Sustainability Due Diligence Directive) è la Direttiva (UE) 2024/1760 relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità. Il testo originario è stato successivamente modificato dalla Direttiva (UE) 2025/794 e dalla Direttiva (UE) 2026/470. Il riferimento attuale è quindi il testo consolidato della Direttiva (UE) 2024/1760 al 18 marzo 2026.

Impatti sui diritti umani e sull’ambiente

La Direttiva riguarda gli impatti negativi effettivi e potenziali sui diritti umani e sull’ambiente connessi alle attività proprie dell’impresa, a quelle delle sue filiazioni e a quelle dei partner commerciali nelle catene di attività dell’impresa.

Catena di attività

La catena di attività comprende le attività dei partner commerciali a monte connesse alla produzione di beni o alla prestazione di servizi e, nei casi previsti, determinate attività a valle relative alla distribuzione, al trasporto e allo stoccaggio dei prodotti svolte per conto dell’impresa o a suo nome.
Three business professionals discussing work while looking at a tablet in a modern office with large windows, overlooking a scenic landscape with trees, mountains, wind turbines, and a truck on a road.

A chi si applica?

La CSDDD riguarda principalmente le imprese UE con:
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- più di 5.000 dipendenti;
- fatturato netto mondiale superiore a 1,5 miliardi di euro.

Sono previste regole specifiche per società capogruppo e determinati modelli di franchising e licensing. La Direttiva riguarda anche alcune imprese extra-UE che generano nell’Unione un fatturato netto superiore a 1,5 miliardi di euro.

Approccio basato sul rischio

La CSDDD concentra l’analisi sulle attività, filiazioni e partner commerciali in cui gli impatti negativi risultano più gravi e probabili.
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La valutazione considera, tra gli altri:
- area geografica;
- settore e tipo di attività;
- prodotti e servizi;
- caratteristiche dei partner commerciali;
- contesto normativo.

Quando non è possibile affrontare tutti gli impatti contemporaneamente, viene definito un ordine di priorità basato su gravità e probabilità. L’analisi può essere supportata anche da report indipendenti, reclami, iniziative di settore o multi-stakeholder e strumenti digitali.

Cosa prevede il dovere di dovuta diligenza

Mockup

Individuare i rischi

Valutare gli impatti negativi effettivi e potenziali.
Mockup

Stabilire le priorità

Concentrarsi sui rischi più gravi e probabili.
Mockup

Prevenire e intervenire

Prevenire o attenuare gli impatti potenziali e arrestare o minimizzare quelli già verificatisi.
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Coinvolgere gli stakeholder

Prevedere forme di coinvolgimento e meccanismi di notifica e reclamo.
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Monitorare

Verificare nel tempo l’efficacia delle misure adottate.
Mockup

Comunicare

Rendere pubbliche le informazioni previste dalla normativa.

Tempistiche e calendario di applicazione

La CSDDD è entrata in vigore nel 2024, ma l’applicazione degli obblighi dipende dal recepimento negli ordinamenti nazionali.
Il calendario attualmente previsto è il seguente.
Integration icon

25 luglio 2024

Entrata in vigore della Direttiva.
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26 luglio 2028

Termine per il recepimento negli Stati membri.
Entro questa data gli Stati membri devono adottare le disposizioni nazionali necessarie per attuare la CSDDD.
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26 luglio 2029

Applicazione delle disposizioni nazionali di recepimento.
Da questa data è prevista l’applicazione della disciplina nazionale alle società comprese nel campo di applicazione.
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1° gennaio 2030

Applicazione delle disposizioni relative alla comunicazione.
Le previsioni dell’articolo 16 si applicano agli esercizi finanziari che iniziano dal 1° gennaio 2030.

Catena di attività e gestione dei dati

La CSDDD utilizza il concetto specifico di catena di attività, con un perimetro definito dalla normativa. Rif. art. 3, par. 1, lett. g).
Blue line icon of a factory with two chimneys inside a circular arrow loop, symbolizing industrial recycling or sustainability.

Attività a monte

- Progettazione, estrazione e approvvigionamento
- Fabbricazione, trasporto e stoccaggio
- Fornitura di materie prime e componenti
Blue outline icon of a delivery truck surrounded by a circular arrow indicating continuous or recurring service.

Attività a valle

- Distribuzione, trasporto e stoccaggio
- Quando svolte da partner commerciali per conto dell’impresa o a suo nome
Three document icons with arrows pointing down into a centralized stacked cylinder icon representing data storage or database input.

Raccolta dei dati

Le informazioni richieste ai partner commerciali devono essere necessarie e proporzionate, utilizzando, ove pertinente, anche fonti aggiuntive come relazioni indipendenti, meccanismi di reclamo e iniziative di settore.
Blue outline icon showing a person and a woman with a speech bubble above them representing communication or conversation.

Partner commerciali

Per i partner con meno di 5.000 dipendenti, i dati vanno richiesti solo se non disponibili attraverso altre fonti.
Dashboard mockup

Preparati con Trusty

Il recepimento è atteso entro il 2028, ma la preparazione richiede tempo. Le imprese devono mappare la catena di attività, valutare i rischi e adeguare i processi interni.
WHAT TO DO NOW
Mappatura della catena
Identificare partner commerciali e attività rilevanti lungo tutta la supply chain.
Valutazione dei rischi
Analizzare gravità e probabilità degli impatti su diritti umani e ambiente.
Integrazione nei processi
Incorporare la due diligence nelle politiche aziendali e nei sistemi di gestione.

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